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Il vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia

Riprendiamo con la mozione, con il quarto e ultimo capitolo. Ho già scritto dei soggetti, dell’organizzazione e della formazione. Oggi la riflessione è sull’ultimo frammento della citazione di Berlinguer. Qual è il vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia?

Nel nostro tempo, l’ingiustizia è quella di un modello di sviluppo del tutto inadeguato, che ha dimostrato tutti i suoi limiti, ma a cui ancora oggi non si riesce a trovare un’alternativa. Nella mozione rifletto brevemente sulla dimensione locale di questo problema:

L’inadeguatezza del paradigma economico-sociale attuale porta i nostri Comuni ad avere poche
risorse economiche, poche idee e pochi progetti di sviluppo, porta le nostre scuole ad essere scarsamente finanziate e abbandonate a loro stesse, porta il nostro Partito ad essere ostaggio di dinamiche malate nella spartizione di minuscole rendite di posizione per pochi, a scapito dell’impegno e della partecipazione di molti.

Dobbiamo avere un’attenzione particolare ai prossimi appuntamenti elettorali amministrativi (in particolare Arona nel 2020, Novara e Trecate nel 2021, Borgomanero nel 2022), mettendoci in condizione di progettare insieme ai cittadini un’idea diversa delle nostre città, e lavorare dentro al Partito Democratico per segnare la fine dei potentati, dei feudi
e dei tesserifici di varia natura.

Concretamente:

  1. A partire dai giorni immediatamente successivi al Congresso, si avvierà una verifica dello stato di salute dei nostri Circoli, che affiancherà al lavoro di fondazione dei nuovi una altrettanto fondamentale “manutenzione” di quelli vecchi, da mettere a punto insieme alle iscritte e agli iscritti di buona volontà del nostro territorio, e a tutti coloro che ancora non sono iscritti, ma che potranno esserlo nel prossimo futuro;
  2. Continuando il lavoro svolto fin qui, porteremo avanti il nostro impegno nel Partito Democratico, sia all’interno sia all’esterno. Vogliamo essere protagonisti della nuova stagione del PD provinciale, ed essere determinanti nell’elaborazione dei programmi, nelle candidature e nelle campagne elettorali dei principali comuni della provincia da qui al 2022, per rendere il PD competitivo e vincente, costruendo reti di collaborazione con cittadini e associazioni locali.

Domani pubblicherò la mozione per intero, con qualche aggiunta e considerazione. Il Congresso si avvicina!

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